|
‘Della lotta alla mafia, la Lega Nord ne ha fatto una missione. Il lavoro svolto dall’ex ministro dell’Interno Roberto Maroni con arresti e sequestri dei beni mafiosi, e’ senza precedenti nella storia della Repubblica. Un lavoro condiviso con tutto il Movimento che dalla nascita conduce battaglie contro l’infiltrazione delle organizzazioni criminali al Nord. Una fra tutte quella contro il ‘soggiorno obbligato’. Ed e’ in questo momento di profonda crisi economica che la Politica e le Istituzioni non devono abbassare la guardia. E’ anzi, dovere morale , alzare il piu’ possibile l’attenzione sui fenomeni per riuscire a contrastare la corruzione nelle istituzioni e le infiltrazioni mafiose sul territorio.’ Cosi’, Fabio Rolfi Segretario Provinciale della Lega Nord spiega la scelta di sostenere la richiesta del Procuratore della repubblica di Brescia Papalia di istituire in Citta’ una sede della D.I.A. Una decisione che trova subito sostegno anche da parte dall’Onorevole leghista Davide Caparini : ‘ Anche Brescia, rischia di diventare terra di conquista delle cosche. La malavita, senza il contrasto adeguato, potrebbe mettere mano sulle imprese, le banche e persino sulle Istituzioni.’ La Direzione Investigativa Antimafia è, infatti, un organismo investigativo, composto da personale specializzato a provenienza interforze, con il compito esclusivo di assicurare lo svolgimento, delle attività di investigazione preventiva attinenti alla criminalità organizzata, nonché di effettuare indagini di polizia giudiziaria relative esclusivamente a delitti di associazione mafiosa.
|
|
ROMA, 3 FEB "La scelta di un deputato del Gruppo della Lega Nord, e sottolineo uno solo, di fare ricorso contro la riforma dei vitalizi, è del tutto personale e, eventualmente, sarà vagliata dagli organi di partito”.
Lo afferma Davide Caparini, presidente della commissione per le questioni regionali e deputato bresciano.
“Chiarito questo – continua Caparini – occorre precisare che vengono erroneamente attribuiti a leghisti 15 ricorsi. Nella quasi totalità dei casi si tratta, infatti, di ex parlamentari degli anni Novanta che da tempo non rappresentano più, a nessun livello, il nostro Movimento e non ne sono più iscritti. Quindi – conclude Caparini – anche questi ricorsi sono da ritenersi frutto di scelte del tutto personali alle quali noi siamo totalmente estranei”.
|
|
Carpenedolo, 16 gennaio 2012 - “Pieno sostegno e solidarietà” al tabaccaio di Carpenedolo che la notte tra il 2 e 3 gennaio scorso, sorpreso un ladro in fuga dalla sua tabaccheria, gli ha sparato due colpi di pistola. E’ il senso di un presidio promosso ieri mattina dalla Lega davanti al negozio in questione, in via XX Settembre nel centro della Bassa. Una ventina di esponenti del Carroccio bresciano – tra cui il segretario provinciale Fabio Rolfi e il deputato Davide Caparini – hanno allestito un gazebo per rivendicare “il diritto alla sicurezza nelle proprie case e sul luogo di lavoro” e il “diritto alla difesa personale” (il ladro, un marocchino 25enne, era finito in ospedale lievemente ferito, e il commerciante è indagato per lesioni).
«Abbiamo chiesto al sindaco di aiutare il tabaccaio con le spese legali - dice Rolfi -. L’esasperazione a Carpenedolo, dove i furti prosperano, è emblematica di una situazione generale che andrebbe ribaltata: sindaci con sempre meno poteri, un nuovo indulto alle porte, forze dell’ordine tolte al territorio per fare i secondini nelle celle di sicurezza nel corso delle direttissime, e ancora, nessuna certezza della pena».
di B. Ras.
FONTE: Il Giorno - Brescia
|
|
ROMA - "Non ho capito che tipo di intervento sulla Rai voglia fare Monti, non ci sono elementi per esprimere un giudizio perciò non lo commento ma penso che la situazione sia molto delicata per la Rai che ha un buco di svariati milioni di euro e alla quale ritengo serva al più presto una cura dimagrante". Così Davide Caparini, capogruppo della Lega in commissione di Vigilanza Rai interpellato telefonicamente sulle dichiarazioni fatte ieri dal premier.
"Io penso che il servizio pubblico non sia un contenitore ma un contenuto e che quindi non abbia più senso che ci sia una concessionaria esclusiva - ha spiegato Caparini -, la Rai è uno dei tanti attori che potrebbero essere scelti tra i tanti presenti, per garantire contenuti in base a criteri di qualità e anche di economicità, insomma per usare una sintesi brutale servirebbe una 'messa al bando' del servizio pubblico".
Link all'articolo
|
|
LA PROPOSTA. La proposta di legge, firmata tra gli altri da Davide Caparini, per combattere l'evasione fiscale e spingere gli esercenti a «battere» tutti gli incassi. Il documento è stato depositato lo scorso 12 ottobre. Il Parlamento discuterà l'idea nei prossimi mesi e quindi deciderà se promuoverla «legge dello Stato»
L'evasione fiscale si combatterà con gli scontrini. Certo, di pimo acchito l'idea del gruppo Lega Nord alla Camera potrebbe sembrare banale, scontato. Invece leggendo la proposta di decreto legge, arrivata in parlamento nelle scorse settimane e controfirmata pure dal deputato bresciano Davide Caparini, la proposta non solo non è banale, ma portrebbe essere la vera chiave di volta nella lotta al malcostume italiano.
|
|
Nuova campagna della Lega Nord. Davide Caparini, segretario di presidenza della Commissione di Vigilanza Rai, sceglie Affaritaliani.it per chiedere ai cittadini, soprattutto del Nord, di non pagare il canone della televisione di Stato:
"Il cosiddetto canone Rai è una tassa di possesso sull'apparecchio
televisivo quindi la decisione di non pagarlo, legittima e consentita
dalle norme, prevede un atto di obiezione fiscale. Il canone Rai resta
una tassa iniqua socialmente e territorialmente. Socialmente, in quanto
colpisce tutte le fasce di reddito, quindi il pensionato contribuisce a
pagare i megacompensi alle star in video. Territorialmente, in quanto
ampiamente evaso in alcune zone del Paese. Ad esempio a San Cipriano
d'Aversa (provincia di Caserta) solo il 7,23% paga l'abbonamento alla tv
pubblica (285 utenti su 12.767 residenti) contro la percentuale della
Lombardia che è sopra il 95%. Sono convinto che l'unico modo per
contrastare la prepotenza e l'intolleranza del servizio pubblico nei
confronti della questione settentrionale sia quella di non pagare il
canone Rai".
Dalle parole ai fatti: Caparini ha infatti promosso in Rete il sito "Stop canone Rai", in cui vengono offerti tutti i suggerimenti per aggirare il pagamento del balzello per la tv di Stato.
fonte: Affaritaliani
|
|