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QUALCUNO AVVERTA LE SINISTRE CHE
PANTALONE NON C'È PIÙ!!!
Volete che l'acqua sia pubblica? Volete che
l'aria che respiriamo sia di tutti? Volete vivere più a lungo, bene,
liberi, in
agiatezza economica e spirituale? Volete non aver alcun problema? Volete
la
pace nel mondo?
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Sul sito www.acquaditutti.tk
sono disponibili i filmati del convegno “Acqua: patrimonio di tutti”,
organizzato domenica 24 gennaio 2010 dalla Lega Nord Valle Camonica per fare
chiarezza sulla normativa che regolamenta la gestione dei servizi
pubblici locali di rilevanza economica, con particolare riferimento a
quelli idrici, approfondendo l’articolo 15 del Decreto Legge 135/2009,
anche in relazione all’adeguamento previsto dalla disciplina
comunitaria.
L’interessante convegno ha visto come relatori: l’On. Davide Caparini,
Presidente della Commissione Parlamentare per le questioni regionali;
il Sen. Massimo Garavaglia, Vicepresidente della 5ª Commissione
permanente (Bilancio); Giulio Achille De Capitani, Presidente del
Consiglio Regionale della Lombardia; Stefano Dotti, Assessore
all’Ambiente della Provincia di Brescia; Mario Maisetti, Assessore alla
Sicurezza e Polizia Provinciale della Provincia di Brescia e Segretario
provinciale della Lega Nord Valcamonica; Manolo Rossini, Vicesindaco e
Assessore all’Ambiente e Edilizia del Comune di Bovegno; Claudio
Maggioni, Assessore allo Sport, Turismo e Innovazione Tecnologica del
Comune di Bovegno; Domenico Bezzi, Avvocato esperto di diritto
amministrativo, segnatamente in materia di enti locali).
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Ancora una volta le
SINISTRE senza pudore capovolgono la realtà a proprio piacimento con
l’unico scopo di confondere i cittadini, del resto questo è l’unico
disperato metodo a disposizione di chi ormai manca di idee e
cinicamente cerca di mantenere il poco consenso che gli rimane. In
ordine cronologico ci riferiamo alle ultime sterili polemiche alla
nuova regolamentazione dei Servizi Pubblici Locali (articolo 15 del
D.L. 135/2009) nata dall’esigenza di rispettare le Normative
Comunitarie Europee, in particolare alle conseguenze per gestione delle
risorse idriche. La realtà dei fatti è fin troppo semplice per essere
colta dagli amici delle SINISTRE, smodatamente presi dalla loro ”dotta”
dialettica finalizzata ad autocompiacersi.
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L’Europa chiede la messa in gara dei servizi pubblici locali perché con la concorrenza i servizi ai cittadini dovrebbero migliorare di qualità e diminuire nei costi. Grazie alla Lega le reti restano dei cittadini e i comuni, se vorranno, potranno continuare a gestire i servizi.
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