Davide Caparini Davide Caparini

LOMBARDIA, VIA LIBERA A REGOLAMENTO EDILIZIO STANDARD, PROCEDURE UNIFORMI E SEMPLIFICAZIONE

Pubblicato in Regione Lombardia 2018

 ENTRO I PROSSIMI 180 GIORNI TUTTI I COMUNI DOVRANNO ADEGUARSI

(LNews - Milano, 24 ott) Regione Lombardia ha adottato, con una delibera proposta dall'assessore al Territorio e Protezione civile Pietro Foroni, di concerto con l'assessore al Bilancio e Semplificazione Davide Caparini, il regolamento edilizio-tipo (RET) che recepisce l'Intesa tra Governo, Regioni e Autonomie Locali.

SU RET MANTENUTO GLI IMPEGNI E PERCORSO CONDIVISO - "Il regolamento edilizio tipo (RET) è da oggi patrimonio di Regione Lombardia che ne ha adottato ufficialmente lo schema tipo e le definizioni tecniche uniformi - ha commentato Foroni -  Con oggi la semplificazione edilizia in Lombardia ha fatto dunque un deciso passo in avanti, e da oggi tutti i Comuni inizieranno a parlare la stessa lingua, potranno confrontarsi e
far tesoro ognuno delle esperienze degli altri, anche in caso di sentenze del Tar in materia edilizia, che faranno giurisprudenza per tutta la Lombardia. Si tratta - ha concluso l'assessore - di un risultato di grandissima importanza che arriva alla fine di un percorso condiviso passo a passo con Anci Lombardia, nonché con le associazioni dei professionisti del settore e i costruttori edili. Percorso che abbiamo completato in tempi rapidi, come promesso all'inizio di questa legislatura".

PROCEDURE UNIFORMI E RILANCIO DEL SETTORE - Una semplificazione burocratica che ha anche l'obiettivo, oltre che di standardizzare le norme in tutti i Comuni lombardi facilitando così la vita di cittadini e professionisti, anche di favorire la valorizzazione delle risorse energetiche, rilanciare il settore edile e la rigenerazione urbana sostenibile. Con il recepimento di questa norma, infatti, si uscirà dalla complessità delle centinaia di regolamenti diversi per approdare finalmente ad uno schema di definizioni uniformi, metodi, procedure e tempi certi da seguire. 

TEMPI CERTI E INCONTRI DI ACCOMPAGNAMENTO SUL TERRITORIO - I Comuni dovranno adeguarsi entro e non oltre 180 giorni e il mancato adeguamento comporterà comunque la diretta applicazione delle definizioni uniformi che prevarranno sulle disposizioni comunali. A tal fine l'assessore nei prossimi giorni scriverà una lettera a tutti i sindaci fornendo loro le prime indicazioni per procedere all'adeguamento. Inoltre sono stati già previsti quattro incontri di 'accompagnamento' sul territorio, uno a Milano e altri tre a Brescia, Lecco e Lodi. In queste sedi ai
tecnici e amministratori comunali verrà fornito un testo commentato, per aiutarli a ridefinire i regolamenti edilizi.