(AGENPARL) - Roma, 10 mag -
"Chiunque abbia una minima conoscenza del sistema dell'autofinanziamento
dei partiti non avrebbe mai scritto le stupidaggini che oggi abbiamo
letto sul Sole 24 ore sui contributi che ogni nostro eletto versa
volontariamente al movimento. E' un sistema che non abbiamo certo
inventato noi ma che abbiamo contribuito a rendere trasparente. Lo
utilizzava prima di noi il Partito comunista ma anche la Democrazia
Cristiana o il Partito radicale. Si chiama autofinanziamento, è
assolutamente legittimo e non ha mai fatto gridare allo scandalo
nessuno. Né tanto meno ha suscitato l'interesse delle procure. Anzi,
eletti nelle istituzioni che liberamente contribuiscono insieme ai
militanti al sostentamento del partito invece di intascarsi le laute
indennità sono testimonianza di un buona politica. Il Sole ha preso
proprio una cantonata della quale però dovrà rispondere in sede
giudiziaria". Lo dichiara Davide Caparini, responsabile per la comunicazione della Lega Nord. "Tanto per esser chiari - prosegue
Caparini - ogni mese i parlamentari, da sempre candidati grazie a
primarie provinciali, versano liberamente una quota della loro indennità
alla Lega Nord. E' un impegno che ogni candidato prende con il partito.
E' tutto registrato, tutto legale e anzi più volte di questo abbiamo
parlato in pubblico. E anche grazie a questo impegno possiamo
permetterci di rinunciare al finanziamento pubblico dei partiti. Oggi il
Sole pensa di aver fatto uno scoop? Si sbaglia di grosso, ha dato solo
prova di grande ignoranza ed approssimazione".
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Roma, 10 maggio "Le dichiarazioni del sottosegretario Polillo sulla presunta necessità di reintrodurre le pensioni d'oro per i manager di Stato lasciano quanto meno allibiti. I rappresentanti di questo Governo ci stanno prendendo per i fondelli perché sostengono che salvaguardare i privilegi dei già super pagati manager di Stato serva per attuare i tagli della spesa pubblica. Insomma non diminuiscono la spesa pubblica perché tagliando i dirigenti non avrebbero più chi è in grado di fare i tagli? Gli consiglio di assumere Oscar Giannino e licenziare tutti gli altri: così avrebbero risolto due problemi in un colpo solo".
Lo dichiara Davide Caparini, responsabile della comunicazione per la Lega nord commentando le dichiarazioni del sottosegretario dell'Economia che oggi ha dato il parere sul decreto per le commissioni bancarie in commissione bilancio della Camera.
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CAPARINI - ELEZIONI: "RISULTATI LUSINGHIERI PER LA LEGA NORD, CONFERMATA LA BONTA' DELLA NOSTRA SCELTA DI CORRERE DA SOLI"
"Probabilmente nella concitazione delle ultime ore qualche cronista non si è soffermato a guardare i dati e soprattutto a valutarli alla luce del fatto che la Lega Nord, in queste elezioni, correva da sola.
Fatta questa doverosa premessa vorrei far notare che, rispetto ad amministrazioni dove c’era un sindaco leghista, la Lega in Lombardia, dove avevamo 23 sindaci uscenti, conquista 10 comuni e va al ballottaggio a Cantù, Meda, Palazzolo, Senago e Tradate, mentre in Veneto, dove i sindaci uscenti erano 17, addirittura li incrementiamo, conquistando 18 comuni e andando al ballottaggio a Thiene e a San Giovanni Lupatoto.
Alla luce di questi dati possiamo concludere che si è trattato di un risultato assolutamente lusinghiero per il nostro movimento, risultato che ha confermato la bontà della scelta di andare da soli.
E adesso puntiamo a vincere in tutti i ballottaggi!"
Lo afferma il deputato della Lega Nord, on. Davide Caparini, responsabile Comunicazione della Lega Nord.
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Riscossione crediti contestata
Il carroccio all'attacco della controllata dell'Agenzie delle Entrate. Il deputato Raffaele Volpi: "Se fosse giusta, Equitalia andrebbe a pignorare le scrivanie e i computer dei Ministeri".
di Federica Pacella
Brescia, 29 aprile 2012 - Via Equitalia dai comuni. Ad andare all’attacco della controllata dell’Agenzia delle Entrate è la segreteria provinciale della Lega Nord che ieri ha organizzato un presidio davanti alla sede bresciana di via Cefalonia. Ma la protesta andrà ben oltre. «Proporremo delle delibere di Giunta — spiega il segretario provinciale Fabio Rolfi — nelle amministrazioni guidate dal Carroccio per estromettere Equitalia dalla riscossione comunale».
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14 Aprile 2012 - 16:35
(ASCA) - Roma, 14 apr - ''Abbiamo deberlusconizzato la Lega chiedendo il congresso, grazie a noi il cerchio magico adesso non esiste piu'''. Lo dice Davide Caparini, deputato della Lega Nord molto vicino a Roberto Maroni, alla Zanzara su Radio24.
Dunque esisteva il famoso 'cerchio magico', chiedono i conduttori Giuseppe Cruciani e David Parenzo. ''Certo che esisteva - risponde Caparini- non prendiamoci in giro. Era impossibile parlare direttamente col capo, il cerchio era il cordone sanitario intorno a Umberto Bossi che gestiva ogni tipo di informazione, e lui era la prima vittima di questo cordone. Ora il cerchio magico non e' piu' un problema''.
Caparini spiega i motivi dell'espulsione di Rosi Mauro: ''Ma quale capro espiatorio, ha detto no al triumvirato che le ha chiesto di non andare in tv mentre era in corso la manifestazione di Bergamo. Ho visto espulsioni nella Lega per molto meno. Se il federale prende una decisione tu la devi seguire, altrimenti sei fuori. Abbiamo chiesto a Renzo Bossi di dimettersie lui l'ha fatto evitando l'espulsione. D'altra parte siamo o no l'ultimo partito leninista in Italia?''.
Ma chi e' questo Pier Moscagiuri, che accompagna sempre la Mauro? ''Credo -dice Caparini- sia il bodyguard, ma non pensavo fosse modello Withney Houston...''.
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La provocazione è arrivata dal direttore del dipartimento della Difesa svizzero, Ueli Maurer. E sta rimbalzando per la rete grazie a Facebook, dove anche il deputato leghista Davide Caparini non ha mancato di postarla. Maurer, una sorta di ministro della Difesa della Confederazione, ha infatti dichiarato: “Annettere la Lombardia? Per noi non sarebbe un problema”. Aggiungendo che “la Lombardia rappresenta il 90% dei nostri rapporti con l’Italia” e che “preferiremmo avere relazioni con Milano, piuttosto che con Roma. O con Bruxelles”. Maurer però non ha mancato di sottolineare che questa oggi “è un’ipotesi irrealistica”, perché “manca un modello, un esempio da seguire”. Senza dimenticare che – dati i valori in campo sia sul versante economico, sia su quello demografico – di fatto sarebbe la Lombardia ad annettere la Svizzera.
Fonte Bsnews.it
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